Castelli di sabbia
Novembre 2nd, 2009 by bologna
Mi occupo di castelli e strutture (sculture) in sabbia da circa cinque anni. Ovviamente nato come hobby e poi portato avanti nella speranza di poterci vivere, con questa galleria permanente e itinerante…
Naturalmente, per durare queste sculture devono rispondere a determinate caratteristiche. Il materiale principale, com’è noto, è la sabbia, che può essere di mare ma anche di cava o di fiume: queste ultime sono le più durature. Il collante è poi l’acqua, di mare o di fiume; il fissante ideale per una scultura di sabbia è una miscela di acqua e colla, che spruzzata sulla scultura ultimata crea un velo impermeabilecoesione tra i granelli: per creare una grande scultura di sabbia la quantità d’acqua necessaria è molto elevata, in quanto deve essere distribuita uniformemente su tutti i granelli di sabbia. che impedisce all’acqua all’interno di asciugarsi, causando il crollo della scultura. L’acqua è fondamentale per la
La sabbia viene scolpita con le mani o con piccoli coltellini o con spatole di varie forme e dimensioni, in grado di definire al meglio tutti i dettagli desiderati. La prima fase della scultura nella sabbia è sempre quella di creare un blocco uniforme della dimensione desiderata, all’interno del quale verrà realizzato il soggetto: il procedimento più usato è infatti quello di “togliere” anche se talvolta alcuni elementi vengono realizzati a parte e poi montati all’interno della scultura.
In Italia, la patria della scultura nella sabbia è considerata Jesolo: qui si è svolta, nel 1998, la prima manifestazione internazionale di scultura nella sabbia, che si è poi tenuta tutti gli anni nei mesi di giugno e di luglio. Sempre a Jesolo, poi, ogni anno a partire dal 2002 si tiene il Presepe di sabbia.

