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Fantariciclando

Un altro nuovo blog nel territorio di BlooMap.

Uova al … decoupage.

Aprile 5th, 2011 by fantariciclando
Uova di Fantapasqua laboratorio 2011_Fantariciclando Cari amici di Fantariciclando il nostro incontro di oggi vuole proporvi un nuovo centro tavola come arredo pasquale di impatto O (zero) poiché realizzato con materiale di riciclo.
Prepariamo il materiale occorrente per il nostro lavoro artistico made by hand: un palloncino (quelli gonfiabili che si vedono nelle fiere, non molto grosso); carta di giornale e volantini pubblicitari (sempre coloratissimi); cartoncino colorato (per realizzare il porta uovo); colla vinilica; pennello; una tazza o un tegame grande abbastanza perché questo con una piccola pressione si incastri nel contenitore (servirà come sostegno per il nostro palloncino durante la lavorazione); un piatto di plastica (per diluire la colla); carta colorata tipo pacchi dono se si vuole confezionare.
Alcuni disegni vi faciliteranno la comprensione delle varie operazioni.
Prendete il vostro palloncino, gonfiatelo in modo che assuma se possibile la vaga forma dell’uovo e chiudetene l’apertura con un nodo molto stretto (non deve assolutamente perdere aria) quindi fermatela con un pezzetto di scotch alla parete dello stesso in modo che aderisca bene al palloncino, appoggiatelo sulla tazza o altro.
Prendete il piatto di plastica nel quale verserete la colla che deve avere la consistenza dello “yoghurt liquido”, diversamente diluite con acqua. Tagliate dei pezzetti di carta di giornale dalle dimensioni di cm. 4 per cm. 7 circa ed immergeteli nella colla, quindi iniziando dalla sommità uno alla volta attaccateli al palloncino servendovi del pennello e delle dita per farlo aderire. Una volta posizionato il primo gli altri si sormonteranno di circa cm. 1 in modo da formare un corpo unico.
Per dare una consistenza idonea al manufatto ripetere per 3-4 mani (ripetete diverse volte l’operazione), dopo ogni strato di carta col pennello passate una mano di colla su tutta la superficie lavorata; lasciare ad asciugare e capovolgere l’uovo sul sostegno per completare il rivestimento. Si può intervallare alla carta dei giornali i volantini colorati per creare paesaggi, disegni, fiori ecc. Per l’ultima mano di tessere non tagliatele con le forbici ma a strappo, otterrete un risultato bellissimo di intersezione dei colori; anche per i fiori, disegnate i petali con la matita poi a strappo seguite il segno e applicatelo (il bello di questa tecnica è la possibilità di rifare eventuali parti non soddisfacenti, applicandovi sopra nuovi disegni).
Ora col cartoncino colorato preparate il supporto per l’uovo (un cilindro o un tronco di cono).
Non ci resta che augurarvi buon divertimento!
Il prossimo incontro, il team di Fantariciclando vi proporrà una storia di … uova! Seguiteci!! <!– –>

Pasqua di resurrezione made by hand!

Marzo 31st, 2011 by fantariciclando

Uova di Fantapasqua 2011_Fantariciclando Cari amici di Fantariciclando, abbiamo per voi alcune curiosità.
Lo sapevate che la parola “pasqua” significa festa solenne? (puoi verificare sul vocabolario).
Ecco perché nelle feste tradizionali, ad esempio quella del 5 gennaio, si sente recitare… pasqua Epifania… Quindi, più esattamente, nel nostro caso, si dovrebbe dire pasqua di Resurrezione ma, abituati ad abbreviare, dicendo Pasqua, identifichiamo tutti una particolare festa religiosa.
Lo sapevate che la pasqua di Resurrezione si celebra tenendo conto delle fasi lunari ed in particolare modo della luna piena dopo il 21 marzo, inizio della primavera astronomica? Queste date sono state così determinate dopo la correzione del calendario giuliano fatta dal Papa Gregorio XIII nella II° metà del 1500.
Lo sapevate che uno dei tanti simboli della Pasqua sono le uova che rappresentano la rinascita della natura? E’ usanza portare a far benedire cestini colmi di uova. (molte sono le feste di paese che come caratteristica fanno gare con uova sode).
Vogliamo fare l’esperimento di colorare le uova di gallina? Scegliete quelle col guscio chiaro e immergetele in acqua fredda quel tanto da coprirle. Fatele bollire per 7′ per farle sode, insieme alle rape rosse o allo zafferano o agli spinaci (otterrete colori giallo, rosso scuro e verdone).
In alternativa e per avere colori più brillanti usate quelli alimentari, mai carta velina colorata come si faceva in passato poiché l’uovo ha il guscio poroso e il colore può trasmettersi all’alimento.
Se desiderate solo abbellire, ci sono in commercio uova di plastica o di polistirolo da ricoprire con carta colorata per arredare la tavola o angoli di casa.
Il team di Fantariciclando vuole però farvi dono della propria specialità laboratoriale, proponendo per il prossimo incontro la costruzione di un uovo centro tavola realizzato con la tecnica del decoupage.
Preparate il seguente materiale: un palloncino (quelli gonfiabili che si vedono nelle fiere, non molto grosso), carta di giornale e volantini pubblicitari (sempre coloratissimi), cartoncino colorato (per realizzare il sostegno dell’uovo), colla vinilica, pennello, carta colorata tipo pacchi dono.
Ancora una volta un’idea di riuso creativo made by hand!

vista dal basso … la Costituzione.

Marzo 23rd, 2011 by fantariciclando

Io e noi, la Costituzione vista dal basso. Si è svolto a Forlì l’incontro “Studiare la Costituzione un gioco da ragazzi?” organizzato da Auser e Cidi. La cura dell’educazione e del suo intrecciarsi con la comunità educante, il lavoro intergenerazionale e quello sul testo fondamentale della Repubblica. Una virtuosa, vivace, viva, proposta per l’Anno europeo del volontariato.

[Il testo di Flavio Milandri Bambini, fate la differenza! Io e noi, la Costituzione vista dal basso” è reperibile in Il Senso della Repubblica nel XXI Secolo, Verona, n. 03/11, pagg. 1-2].

Fo fa Di: rifiuti in mostra.

Marzo 23rd, 2011 by fantariciclando

MANI_5R_Progetto EduAmb_FO_light E’ partito, eccezionalmente di lunedì, il Progetto di Educazione Ambientale “Forlì fa la differenza”, realizzato da Comune di Forlì (FC) e Tavolo delle Associazioni Ambientaliste. La mostra, ad ingresso libero, sarà aperta al pubblico dalle 16,00 alle 19,00 tutti i giorni, escluso lunedì e giovedì, fino al primo maggio. L’allestimento è stato realizzato interamente con materiale di recupero; tra i vari percorsi proposti da non perdere “Moderna-mente. La fantasia nella educazione civica all’uso di materia di scarto” a cura del Gruppo di lavoro Fantariciclando.

Nei locali al piano terreno di Palazzo Albertini, in piazza Saffi, nel centro storico di Forlì, cinque percorsi, dedicati ognuno ad un aspetto del ciclo dei rifiuti (Riduzione, Riuso, Raccolta Differenziata, Riciclo, Recupero), racconteranno ai visitatori sia a che punto è la produzione dei rifiuti e come ciò che buttiamo possa essere riusato in modo giocoso, utile e creativo sia quanto è immeritato l’appellativo di immondizia per i materiali opportunamente separati. Si potrà anche toccare con mano la “materia prima seconda” e gli oggetti con essa realizzati ed affondare le dita nel terriccio estratto da un compostatore, smontare ed assemblare un vecchio computer e farlo ri-funzionare!

Il progetto coinvolgerà quasi 700 ragazzi di 27 classi elementari e medie. Un contributo fondamentale al progetto è venuto dai vari esperti coinvolti che lo hanno arricchito di spunti, contenuti ed esperienze oltre che di oggetti: ArtigianArti, Forlì; Centro Riciclo Vedelago, Vedelago; Gulliver Cooperativa Sociale, Forlì; Fantariciclando, Forlì; Preco System srl, Gemona del Friuli; Trashware, Cesena; Webanim/l’Atelier del Cartone Animato, San Pietro in Vincoli.

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Tra paesaggio, biodiversità e salubrità degli alimenti, i beni ambientali.

Marzo 23rd, 2011 by fantariciclando

Quale rete relazionale promuoverà l’agricoltura nel nuovo millennio? Il 24 marzo si svolgerà l’evento regionale “L’impresa agricola e il sostegno pubblico: come prepararsi alla PAC post 2013”. Il seminario pubblico, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, presso l’Hotel della Città, Corso della Repubblica, 117, Forlì, è organizzato dal Centro Assistenza Agricola AGCI, sede di Forlì.

L’incontro regionale sulle prospettive del paesaggio e dell’agricoltura, a partire dalle ore 9,00 e fino alle 13,30, sarà aperto dalla dott.ssa Federica Lotti, Direttore nazionale CAAGCI, e dall’intervento dell’Assessore alle politiche agroalimentari della Provincia di Forlì-Cesena Gianluca Bagnara.

Il cuore della mattinata di studio affronterà, a partire dalla Politica Agricola Comune, il ruolo dei produttori di beni pubblici e le opportunità per le aziende agricole nel nuovo assetto europeo con l’intervento del dott. Nicodemo Spatari, Direttore dell’organismo erogatore AGREA (Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura), e di Angelo Frascarelli, docente di Politica agraria e sviluppo rurale presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli studi di Perugia. Nella seconda parte del seminario è previsto un dialogo tra intervenuti e relatori per discutere e approfondire le proposte italiane in sede comunitaria tracciando così lo scenario futuribile dell’agricoltura dopo il 2013.

Auguri in limerick per il 19 marzo.

Marzo 15th, 2011 by fantariciclando

Cari amici di Fantariciclando, visto che ci avviciniamo al 19 marzo, festa del papà, vogliamo suggerirvi qualche idea simpatica e facile da realizzare. Invece di acquistare biglietti già fatti con frasi scontate, perché non usare delle rime personali che abbiano un senso logico e fantastico? Quelle in 5 versi si chiamano limerick, hanno origine in Inghilterra e sono stati usati, pensati, anche da un notissimo scrittore per l’infanzia: Gianni Rodari (per chi vuol saperne di più può andare sul blog e cercare “lima la rima! – II edizione”). Il team di Fantariciclando ve ne propone alcune adatte al caso e, su tale traccia, sbizzarritevi a piacere!

Con-vivere con-creatività, living with creativity.

Marzo 8th, 2011 by fantariciclando

Con-vivere con-creatività_Quaderno Fantariciclando_Indice_AEV-EYV 2011
Con questo Quaderno gli autori propongono un’animazione socio culturale induttiva coscienti che progettarla significa comunque negoziare col destino, condurre una lotta emancipatoria con ciò che è fisso. L’iniziativa rientra tra le attività che rispondono allo spirito e agli obiettivi promossi dal Piano Italia 2011 dell’Organismo Nazionale di Coordinamento – Dg Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in coerenza con le linee di indirizzo europee. In “Con-vivere con-creatività” si troverà una favola, dei laboratori di manualità ed un approfondimento sul ruolo della fantasia, della logica, della lettura. Il centro dell’opera è “il giovane” in relazione nell’ambiente. L’esperienza del gruppo di lavoro Fantariciclando produce così un piccolo “fare pensoso” un moltiplicatore utile alla rigenerazione dello stock di capitale sociale collettivo disponibile.

With this Book, the authors would like to offer an inductive tool of socio-cultural entertainment, being well aware that planning it means to negotiate with fate and engage in an emancipation fight against fixed structures. This project is part of a series of activities complying with the spirit and objectives of the “Piano Italia 2011” by the National Coordination Body – DG for Volunteering, Associations and Social Bodies of the Italian Ministry of Labour and Social Policies, in line with European guidelines. In “Con-vivere con-creatività” (Living with creativity) you will find a fairy tale, manual workshops and an essay on the role of imagination, logics and reading. The focus of the book is on the relation between young people and the environment. The experience of the work group Fantariciclando produces a little “thinking action” useful for the regeneration of the collective social capital available.

Carnevale con … Fiorello pagliaccio piangerello.

Marzo 2nd, 2011 by fantariciclando

Fiorello era un pagliaccio che lavorava al circo già da lungo tempo. Era orgoglioso della sua professione e si preparava con cura ad ogni spettacolo. Indossava larghi pantaloni con un cerchio di metallo infilato in vita che serviva a tenere ben tesa la stoffa per farlo sembrare un pancione; grandi scarpe ai piedi che gli davano un’andatura ridicola e traballante; in testa una gialla parrucca sopra la quale era appoggiato un piccolissimo cappellino nero con un bel fiore che si ricollegava al suo nome d’arte. Completava l’abbigliamento il trucco del viso: tutto bianco con un largo sorriso rosso stampato che allargava i lineamenti delle labbra fino ad arrivare alle guance; il naso era alfine una grossa ciliegia rossa.
Con la medesima meticolosità si preparava ogni sera allo spettacolo perché sapeva che il suo personaggio faceva ridere grandi e piccini ma maggiormente i bambini tristi che per sorridere avevano proprio bisogno delle sue idee strabilianti nascoste tra le pieghe del vestito e le tasche del suo borsone gigantesco che trascinava al centro della pista.
Pagilaccio_naso rosso_FantaCarnevale_2011 Dentro c’era proprio di tutto: fiori che spruzzavano acqua, una vecchia tromba scassata che invece di suonare faceva le pernacchie, una clava bitorzoluta di gomma leggera che sbatteva qua e là sulle teste degli amici. Il fondo conteneva anche un ombrellino a pois che serviva per mantenere l’equilibrio fingendo però di cadere ad ogni passo, quando Fiorello si muoveva sul filo di acciaio teso obliquamente dal centro della pista fino ad uno dei pali di sostegno del tendone del circo. Concludeva il suo esercizio il lancio di… acqua col secchio rivolto al pubblico che temendo di essere bagnato strillava a più non posso, rendendosi presto conto che l’acqua non era altro che un mucchio di… coriandoli!
Non c’era spettatore che si sottraesse a questa grossa dose di ilarità fino a quando una sera…

Giovedì Grasso, un FantaCarnevale tra fiabe e creatività.

Marzo 2nd, 2011 by fantariciclando
Fantacarnevale2011
Molte regioni italiane hanno una maschera che le caratterizza: Pulcinella, Arlecchino, Balanzone, Fagiolino, Gianduia, Capitan Fracassa, personaggi che fanno parte della commedia dell’Arte e dell’arte dei burattini. Allargando la possibilità di travestirsi nel “far finta di”, per giocare con la metafora, l’orizzonte contemporaneo si amplia a dismisura: dai personaggi famosi a quelli dei fumetti, dai mestieri agli oggetti, ecc. Per Carnevale il team di Fantariciclando propone travestimenti “fai da te” (made by hand) usando materiali a basso costo o di riciclo attraverso dei laboratori di manualità, da scaricare liberamente dal blog fantariciclando.splinder.com, da febbraio fino all’8 marzo 2011: un omaggio all’Anno Europeo del Volontariato (AEV – EYV 2011). Idee, facili da realizzare ed uniche nella semplicità che dando spazio alla fantasia individuale portano un contributo al dialogo intergenerazionale. L’iniziativa rientra tra le attività che rispondono allo spirito e agli obiettivi promossi dal Piano Italia 2011 dell’Organismo Nazionale di Coordinamento – Dg Volontariato, Associazionismo e Formazioni sociali – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in coerenza con le linee di indirizzo europee.<!– –>

Fantastagioni, let’s be creative.

Febbraio 22nd, 2011 by fantariciclando

Per completare la nostra fantastica sul carnevale il team di vuole festeggiare la Natura e le sue stagioni che per fortuna si succedono le une alle altre, nonostante i pasticci dell’uomo sull’ambiente.
La stagione della rinascita è la Primavera. Gli alberi e le piante in genere hanno dovuto combattere il gelo e le situazioni avverse dell’Inverno, alcune sono sopravvissute altre non ce l’hanno fatta. Per questo ci sorprendono i germogli e lo sbocciar dei fiori. L’Estate è la stagione dei frutti e dei fiori sgargianti e in questo modo l’abbiamo voluta rappresentare così come il fascino dei colori delle foglie dell’Autunno.
Materiali occorrenti:
- cartoncino bianco e colorato,
-
cotone idrofilo,
- pellicola di alluminio (per alimenti),
- forbici a punta arrotondata,
- puntatrice e colla a stick.
Per i travestimenti ancora una volta ci viene in aiuto la corona del re o regina di cartontoncino fatte nei laboratori precedenti, alta cm. 15 e lunga la circonferenza della testa più cm. 1 per collegarla, nella parte alta al posto dei dentini a forma di sega del falegname, disegnate a mano libera delle punte con andamento sinuoso (vedi disegno), alternate alcune alte cm. 9 altre la metà (circa 10 di ogni tipo). Per noi sono ciuffi grossolani di erba che a secondo delle stagioni cambia il suo colore.
Per la Primavera costruite 10 margherite di cartoncino bianco con un bottoncino centrale giallo che attaccherete agli steli alti di erba verde.

Carnevale con le FantaStagioni.