Conclusione dell’edizione 2008.
Ottobre 3rd, 2008 by festivaldellearti
TAGLIA IL TRAGUARDO LA SETTIMA EDIZIONE DEL
FESTIVAL DELLE ARTI DI ANDREA MINGARDI
Venerdì 19 e Domenica 21 settembre 2008,
al Palacuore si sono svolte le finalissime della settima edizione
con l’assegnazione dei premi ai giovani vincitori.
Ci vediamo l’anno prossimo!!!
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CLASSIFICA FINALE EDIZIONE 2008: |
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Per la categoria “MUSICA POP ROCK SOLISTI”
1° Classificato:
LIDIA PASTORELLO
GIANLUCA DE MARTINI
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Per la categoria “MUSICA POP ROCK GRUPPI” 1° classificato: MAJESTIC MOJO JOJO
2° classificati parimerito: KYUURI |
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Per la Categoria “JAZZ AWARD HENGHEL GUALDI” 1° classificato: THEA CRUDI 2° classificati parimerito: SANDRO MARRA |
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Per la categoria “CABARET” 1° classificato: PAOLO FRANCESCHINI 2° classificati parimerito: DUO MI E MA |
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Per la Categoria “MUSICA CLASSICA” 1° classificato: GLI INSIEME CON BRIO 2° classificato: GIUSEPPE TALAMO (VINCITORE DEL PREMIO AMICI DEL MANZONI) 3° classificato: DUO VENTURINI MARTINELLI
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Per la Categoria “MUSICAL” 1° classificato: DOMENICO MANSI 2° classificati parimerito: DANCE STYLE CLUB
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Per la Categoria “DANZA” 1° classificato: VESUVIAN HE ART 2° classificati parimerito: MARZIA COLITTI
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Per la Categoria “TEATRO” 1° classificato: GABRIELLA RIVA 2° classificati parimerito: BUFFONINI RICCARDO MANUEL |
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Per la Categoria “ARTI FIGURATIVE” 1° classificato: GABRIELE GIOVANNINI 2° classificati parimerito: ANDREA MONTANARI TERESIO TROLL |
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Il Festival è realizzato con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune di Bologna e della Provincia di Bologna e la partnership di importanti istituzioni e realtà quali l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, il Conservatorio bolognese “G.B. Martini”, il Teatro Arena del Sole, la Scuola di Teatro di Bologna, MusicAcademy, l’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, Umbria Jazz, l’associazione Amici del Manzoni, Bravograzie, La Champion league del Cabaret, Danza in Fiera. |


Il tutto è partito da una considerazione di fatto: il nostro territorio è fecondo di talenti nelle discipline più disparate. Non basterebbe questo catalogo per elencare tutti coloro che, nati artisticamente qui, hanno preso il volo. L’altro punto riguarda la “presunta eccezionalità”, tutta da dimostrare, definita spesso dagli esterni Scuola Bolognese, Scuola Emiliana, Scuola Emiliano-Romagnola. Nelle centinaia di concerti che in questi anni mi hanno portato ovunque ho tentato di capire se, tra i motivi dell’esemplificazione precedente, ci potesse essere la tradizione o l’aria e l’acqua come per il pane ferrarese.