Ggdbologna

Un altro nuovo blog nel territorio di BlooMap.

Obama in ogni luogo (virtuale). Anche qui, valà…

Martedi, Febbraio 3rd, 2009

Già durante la campagna elettorale il coinvolgimento è stato su tutti i fronti. Una galleria Flickr aggiornatissima, un profilo Twitter intasato, la cliccatissima campagna You Tube, gli aggiornamenti via email firmati Barack.  Ecco ad esempio cosa vedevo inbox on Wed, Nov 5, 2008 at 8:12 AM (ora italiana) ad elezione appena avvenuta: Simona — I’m about to head to Grant Park to talk to everyone gathered there, but I wanted to write to you first. We just made history. And I don’t want you to forget how we did it. You made history every single day during this campaign — every day you knocked on doors, made a donation, or talked to your family, friends, and neighbors about why you believe it’s time for change… Davvero emozionante.

Certamente lo stile narrativo è stato impeccabile, ma  l’efficacia del messaggio è stata probabilmente amplificata dal modo in cui è stato veicolato.

Obama ha raccolto l’87% dei fondi per la campagna attraverso il social network, uno strumento che è la naturale estensione della sua politica di vicinanza e condivisione. E il momento dell’inaugurazione non poteva essere da meno. L’intera rete ha seguito e celebrato l’elezione in real time, un evento mediatico che ricorderemo e che cambia il modo di comunicare.

Quanto di diverso e positivo ci sarà politicamente,  staremo a vedere… sicuramente l’attesa del cambiamento è un sentire globale di una portata straordinaria e internet si conferma il mezzo di comunicazione democratico per eccellenza, il luogo in cui la dimensione del NOI prende sempre più forma e importanza.

Qui potete “ascoltare” la conversazione su Obama

Qui potete acquistare fantastici orecchini e spillette Barack Obama ;)

Il topic della serata bolognese GGD: la Legislazione del Web 2.0

Martedi, Febbraio 3rd, 2009

L’ultima notizia è proprio di ieri: un magazine francese ricostruisce la vita di un ignaro 28enne attraverso le sue tracce presenti sulla rete. I link da Google, un profilo Fb, le foto su Flickr e attraverso il nome in chiaro di chiunque è possibile conoscerne la storia, l’età, il lavoro, le amicizie e i gusti… Inutili le proteste del malcapitato, i dati raccolti dagli autori dell’articolo sono tutti pubblici.

Dal Web 1.0, al 2.0, verso il 3.0; lo scenario della rete ha generato sempre più interrogativi di natura legale rispetto a partecipazione e fruizione nel mondo virtuale.
Non si tratta solo di tutela dei minori, ma di tutti coloro che prendono parte alla discussione online, che decidono di essere presenti e di esporsi. Partecipazione intelligente e sicura, per persone e contenuti, nel rispetto delle normative.

Stiamo andando verso una sempre maggiore esposizione di dati, ma alla facilità di accesso alla rete non sempre corrisponde una conoscenza di aspetti legali. E ancora, alla crescita delle possibilità di partecipazione, non corrisponde un immediato adeguamento delle normative.
E’ sotto gli occhi di tutti il fenomeno Facebook, il network che più di ogni altro, soprattutto da quando è in lingua italiana, coinvolge un target sempre più adulto e a volte anche poco “internettizzato” (Fb spesso come prima e unica esperienza di social networking – visto che come sappiamo è la summa un po’ di tutte le possibilità di presenza e partecipazione che esistono nella rete, quanto meno una delle più veloci).

Sono inoltre noti i casi di blogger denunciati per aver espresso pareri su brand o prodotti, commenti che si diffondono velocemente e creano una discussione amplificata; e a causa di questa eco inaspettata sembrano più pericolosi.
Ecco allora la necessità di capire il confine tra libertà di espressione e diffamazione, tarando le considerazioni del caso alle peculiarità del “nuovo” media.

Di tutto questo e di altro vorremmo discutere con voi, grazie alle speaker che hanno accettato il nostro invito -) :

Elvira Berlingieri, si occupa di diritto d’autore e proprietà intellettuale, tutela del software e diritto delle nuove tecnologie. E’ autrice del libro “Legge 2.0. il Web tra legislazione e giurisprudenza” .

Avv. Giusella Finocchiaro, professore ordinario di Diritto dell’Informatica e di Diritto Privato presso l’Università di Bologna. Studia le problematiche del diritto dell’informatica dal 1987, è autrice di diverse pubblicazioni sul tema e collabora a numerosi progetti internazionali.

A presto con gli aggiornamenti sul dove e quando.