Profilo

Larumba

Via N. Dall’Arca, 65 – Bologna

Basic

Ruolo Progetto

Competenze Ricercate

Organizzazone di eventi (manifestazioni culturali, dibattiti, feste, serate danzanti, ecc.)
Questo piccolo cafè è sperduto dietro la zona dove ora si erge il nuovo bellissimo palazzo del comune, ma appena entrati sarete immersi nell’atmosfera sabrosa di cuba.

PROGETTO - Descrizione

Titolo progetto Orichas Pub La Rumba
Descrizione Orichas Pub La Rumba
Sito Web http://www.larumba.it
Progetto permanente

PROGETTO - Organizzazione

Denominazione organizzazione di riferimento Orichas Pub La Rumba
Tipologia o forma giuridica Impresa Privata
Ambiti intervento Entertainment/vita notturna, Bar, ristorazione
Persone che compongono il progetto da 2 a 5


Blog

Dicono di noi / 2

Ottobre 23rd, 2009 by larumba

Ringraziamo l’autore di quest’altro bel post, che pubblichiamo di seguito.

Consiglio questo pub molto nascosto e poco frequentato, proprio perché in posizione infelice in via Niccolò dell’Arca, per la particolarità di essere un pub cubano, o meglio una rumeria, davvero gestita da cubani.
Il personale è cubano, l’arredamento è cubano, i cocktail e la stuzzicheria sono cubani. Entrando si viene subito proiettati in un’atmosfera diversa, c’è un’amaca fra i tavoli, un ventilatore a soffitto enorme, legno scuro a profusione, gigantografie di leader politici cubani. La carta dei cocktail è di tutto rispetto e comprende una grande varietà di rum e cocktail a base di rum, bevanda nazionale cubana. Si dice che abbiano il miglior Mojito di Bologna, io ho assaggiato il Daiquiri sotto loro consiglio e devo dire che non era da meno. Molto limone e molto rum, abbondante, ottimo, ma fortissimo, quindi attenzione!
Un’esperienza carina, lo consiglio se volete provare l’atmosfera e ottimi cocktail cubani.

Dicono di noi / 3

Ottobre 23rd, 2009 by larumba

Recensione di 2night.it

Locale cubano, che ama definirsi “rumeria” poichè l’impostazione del bar è quella di fornire ai clienti i migliori rum di cuba (matusalem, caney, havana, varadero, bacardi, ecc.) e del caribe (cacique, appleton, brugal, pampero ecc.), ma in sala, nel “paladar”, ci si siede a gustare i piatti tipici della cucina cubana originale, quella cioè “di tutti i giorni”, a base di riso con legumi, maiale al forno, fricasè de pollo, patate, ecc. Il locale è piccolo e vuole essere intimo. I giorni di grande assembramento sono chiaramente i venerdì e i sabato. Durante la settimana i clienti respirano aria di famiglia, riunendosi per giocare a freccette, con i giochi di società o chiacchierando al banco-bar con lulù, in compagnia fissa degli “esplendidos” e del matusalem 15 anni. Ottime birre in bottiglia (mayabe -cubana-, corona, trent, cannabis, urbock 23°, ecc.), stuzzicherie davvero particolari (patatine fritte ripiene di formaggio piccante, mozzarelle dorate, crostini misti, tacos giganti, ecc.) e dolci artigianali (dolce prima di morire e peccato di gola) e di produzione industriale di alta qualità (antica gelateria del corso). Il locale è curato nei dettagli, affrescato su tutte le pareti interne e sulle vetrine ed è stato costruito, come ci hanno già battezzato i cubani clienti fissi, per essere “la esquina caliente de cuba en bologna” cioè l’angolo caldo di cuba a bologna. In sottofondo brani cubani, rigorosamente non commerciali, che arrivano direttamente dall’isola caraibica.

Dicono di noi / 1

Ottobre 23rd, 2009 by larumba

Ringraziamo l’autore per la bella recensione, che pubblichiamo di seguito.

Se volete assaporare un po’ di vera Cuba, assaggiare il vero mohito, allora andate al “La Rumba” orichas pub (da non confondersi con il “Rumba Cafè” in via Milazzo); questo piccolo cafè è sperduto dietro la zona dove ora si erge il nuovo bellissimo palazzo del comune (la zona è un po’ buia), ma appena entrati sarete immersi nell’atmosfera sabrosa di cuba.

Bellissimi e coloratissimi disegni sui muri (spettacolare la nonna con il sigaro) fanno da cornice al locale e subito sarete travolti dalla carica di Lulù, la simpaticissima ragazza cubana che lo gestisce, la musica non manca mai (salsa e raggaeton nella playlist) e qualche volta è facile farsi coinvolgere in un ballo; oltre a vari rhum invecchiati, tequila o mezcal con il verme, cocktail classici, ogni giorno non apro nemmeno il menù solo perchè so già cosa prendere: il mohito ricetta originale cubana; da notare anche la “canchanchara” -un cocktail bianco a base di miele molto alcolico- e un altro sempre molto tosto e già il nome dice tutto “la bomba a mano” sia in versione shot che long drink (ricetta misteriosa).

C’è da mangiare panini, stuzzicherie, tacos, ma a volte è possibile gustare piatti tipici. 0,70 centesimi di coperto sono un po’ tantini, e i cocktail a 6,50 pure però sono davvero buoni. Per intrattenersi non mancano i giochi di società, ma il vero oggetto di divertimento potrebbe diventare la dama alcolica (al posto delle pedine tanti bicchierini e si può scegliere con rum o whisky o shot vari, il prezzo sui 22,00 euro a persona): c’è da tornare a casa storti.

Posto c’è sempre, il locale non è grande, ma non è molto conosciuto, è un po’ diventato il bar della gente che abita lì intorno: gente che entra beve una cosa, esce a fumare una sigaretta, diventa un po’ un porto di mare (anche questo fa un po’ cuba), i tavoli sono quasi sempre vuoti, alcune volte siamo entrati in 10 persone senza problemi

Iniziative varie: Tutte le sere da mezzanotte Pasta e Fagioli + Birra = 5 euro.

Pro: Lulù è una ragazza fantastica sempre con il sorriso, scherza e cerca sempre di metterti a tuo agio, mohito spettacolare.

Contro: la zona un po’ buia, coperto troppo alto per cocktail che già costano un po’ sopra la media.