PROGETTO: servizi atipici
Martedi, Marzo 30th, 2010Ciao a tutti, il progetto che intendo presentare al bando Geco riguarda la possibilità di realizzare degli sportelli di consulenza online e dal vivo erogati da lavoratori dei settori creativi (web, cultura, media, ecc.) ad altri lavoratori creativi.
Infatti, servizi di consulenza, orientamento e informazione – soprattutto per queiprecari che vogliono intraprendere un’attività creativa – non ci sono o comunque non ne esistono di personalizzati, capaci di seguire la persona nei vari step della sua attività.
Io ed altri pensavamo alla seguente sequenza di servizi:
a) Costituzione di associazioni culturali: registrazione, fiscalità, contabilità, compilazione e messa a norma dello statuto;
b) apertura partite Iva: informazioni di base sulle tipologie esistenti nonché su registrazione, fiscalità e contabilità;
c) costituzione di impresa: informazioni di base sulle tipologie esistenti;
d) costituzione di circolo privato: informazioni di base sulle tipologie esistenti nonché su normative, fiscalità e contabilità;
e) orientamento sulla tipologia giuridica: in base al progetto che sarà stato esposto, il personale di sportello dovrà indirizzare gli utenti verso la forma giuridica – associazione, impresa, ecc. – ritenuta più idonea;
f) sostegno pratico ed applicativo alla stesura di un progetto;
g) definizione del target di un dato progetto, individuazione della domanda, benchmarking ed analisi dei competitori;
h) costruzione del business plan di un progetto;
i) fund raising per progetti, ovvero le informazioni e le indicazioni per il reperimento di fondi presso gli Enti Locali ed altri finanziatori pubblici o privati;
j) informazioni generali per i precari che svolgono lavoro dipendente: tipologie contrattuali, tutele, fiscalità;
k) informazioni per il lavoro precario femminile: aggiornamento costante sulle normative, i bandi di concorso, nonché tutte le altre opportunità per l’associazionismo, l’impresa ed il lavoro autonomo femminili;
l) servizi di conciliazione: informazioni su asili-nido, voucher od altre forme di sostegno economico per le lavoratrici precarie con figli.
Le domande che poniamo sono le seguenti:
a) C’è qualcuno interessato -sviluppatore, grafico web o altro – che ha qualche idea su come potenziare la parte online di questi servizi?
b) C’è qualcuno a cui piacerebbe fare attvità front office, ovvero svolgere consulenze di questo tipo dal vivo?

