Profilo

Smellfestival

Un evento sensoriale a Bologna

Basic

Ruolo Progetto

Competenze Ricercate

Musicista
Marketing e pubblicità
Consulente / Project Manager
Web (grafica, engineering, gestione, net art, software art, ecc.)
Media e comunicazione (radio, giornali, televisione, testate on-line)
Scrittore/scrittrice (narrativa, poesia, saggistica, blog, ecc.)
Organizzazone di eventi (manifestazioni culturali, dibattiti, feste, serate danzanti, ecc.)
Artigianato artistico (produzione e/o vendita)
Tecniche dello spettacolo (illuminotecnica, fonotecnica, macchinista, runner, ecc.)
Moda, design, costumista
Arti visive (pittura, scultura, fotografia, scenografia)
Cinema, arti audiovisive
Teatro, danza, entertainment, arti performative
Dj
ricercatori universitari che si occupano di argomnenti attinenti al Festival.

PROGETTO - Descrizione

Titolo progetto Smell Festival
Descrizione Smell Festival dell'Olfatto si svolge a Bologna dal 24 al 30 maggio 2010. E' un evento interamente dedicato al Quinto Senso con incontri, degustazioni e laboratori di educazione olfattiva aperti a tutti.
Sito Web www.smellfestival.it
Indirizzo E-mail info@smellfestival.it
Data inizio progetto 23 Maggio 2010
Data fine progetto 29 Maggio 2010
Progetto permanente

PROGETTO - Organizzazione

Denominazione organizzazione di riferimento OraBlu
Tipologia o forma giuridica Associazione Culturale
Ambiti intervento Produzione Artistica
Altro ambito promozione culturale, comunicazione, organizzazione eventi
Persone che compongono il progetto da 2 a 5


Blog

L’idea del Festival

Aprile 18th, 2010 by smellfestival

Ciao a tutti, questa pagina è dedicata a un nuovo evento concepito per la città di Bologna dall’associazione OraBlu. Smell-Festival porta al centro dell’attenzione la sensorialità e la conoscenza corporea, focalizzandosi su un senso poco esercitato eppure molto affascinante: l’olfatto.
Nel corso dei secoli odori, aromi e profumi hanno rappresentato per l’essere umano informazioni utili alla sopravvivenza, un mezzo di interazione con gli altri, un linguaggio per comunicare con spiriti e divinità, un’espressione della creatività umana e un modo per prendersi cura del proprio corpo e della propria anima.

Oggi invece siamo arrivati sulle soglie dell’”anosmia”: a stento riusciamo a dare un nome alle nostre sensazioni olfattive e le consideriamo molto meno importanti delle informazioni che recepiamo attraverso la vista e l’udito. Questa insensibilità diffusa dipende in parte da fattori culturali. Come scrive Rosalia Cavalieri, autrice de “Il naso intelligente” (Laterza, 2009):

Diversamente dalla vista e dall’udito, i sensi ‘nobili’ che la civiltà occidentale ha maggiormente esercitato, ritenendoli fonti affidabili di conoscenza e facilmente comunicabili, l’odorato, denigrato dalla filosofia e trascurato dalla ricerca scientifica, ha finito per occupare l’ultimo posto nella gerarchia dei sensi. La scarsa permeabilità linguistica, la variabilità, la fugacità e la ‘privatezza’ delle sensazioni che esso ci fornisce ci hanno indotti a ignorare il modo in cui gli odori influenzano i nostri comportamenti sociali, sessuali, emozionali, alimentari e a disconoscerne il ruolo nella conoscenza del mondo circostante. Un naso impegnato a odorare porta il marchio dell’animalità, viene associato al desiderio e all’istinto e perciò viene guardato con diffidenza. Ma, per converso, quasi a sottolineare l’ambiguità di questo senso, nell’immaginario sociale e in molte espressioni colloquiali che riflettono il senso comune, l’olfatto ha un nesso privilegiato con la conoscenza, è sinonimo di buon senso, di acume intellettuale, di sveltezza cognitiva, di quel ‘sesto senso’ o senso della conoscenza intuitiva celebrato dal più olfattivo dei filosofi, Nietzsche, che non esitava ad affermare «il mio genio è nel mio naso».

Insieme ai fattori culturali, anche il nostro stile di vita, l’inquinamento diffuso e la lontananza dalla natura contribuiscono alla nostra “ignoranza olfattiva”.

Riscoprire l’olfatto significa perciò riconoscere il valore corporeo della conoscenza, ritrovare una connessione con l’ambiente in cui viviamo e promuovere una miglior qualità della vita.

Smell Festival nasce da un piccolo gruppo di liberi professionisti attivi a Bologna nell’ambito della comunicazione e della cultura. Abbiamo creduto fortemente in questo evento e iniziato a lavorare circa un anno fa al progetto, potendo contare solo sul nostro spirito di iniziativa e su una “irragionevole” fiducia nella forza delle buone idee. Smell Festival dell’Olfatto è per l’appunto un’idea che da tempo era nell’aria… noi l’abbiamo solo catturata per offrirla a tutti coloro che avranno il piacere di partecipare e collaborare alla buona riuscita dell’evento.

E mentre lavoriamo assiduamente per il debutto del 24 maggio, stiamo già guardando al futuro.
Se volete saperne di più o collaborare al Festival, scriveteci!
Al momento il programma è chiuso ma cerchiamo un supporto per la promozione e la documentazione.

Inoltre, artisti che hanno esplorato il linguaggio degli odori o la comunicazione olfattiva, ricercatori in varie discipline (antropologia, storia, neuroscienze…) possono mettersi in contatto con noi in vista di future edizioni del Festival.