L’idea del Festival
Aprile 18th, 2010 by smellfestivalCiao a tutti, questa pagina è dedicata a un nuovo evento concepito per la città di Bologna dall’associazione OraBlu. Smell-Festival porta al centro dell’attenzione la sensorialità e la conoscenza corporea, focalizzandosi su un senso poco esercitato eppure molto affascinante: l’olfatto.
Nel corso dei secoli odori, aromi e profumi hanno rappresentato per l’essere umano informazioni utili alla sopravvivenza, un mezzo di interazione con gli altri, un linguaggio per comunicare con spiriti e divinità, un’espressione della creatività umana e un modo per prendersi cura del proprio corpo e della propria anima.
Oggi invece siamo arrivati sulle soglie dell’”anosmia”: a stento riusciamo a dare un nome alle nostre sensazioni olfattive e le consideriamo molto meno importanti delle informazioni che recepiamo attraverso la vista e l’udito. Questa insensibilità diffusa dipende in parte da fattori culturali. Come scrive Rosalia Cavalieri, autrice de “Il naso intelligente” (Laterza, 2009):
Diversamente dalla vista e dall’udito, i sensi ‘nobili’ che la civiltà occidentale ha maggiormente esercitato, ritenendoli fonti affidabili di conoscenza e facilmente comunicabili, l’odorato, denigrato dalla filosofia e trascurato dalla ricerca scientifica, ha finito per occupare l’ultimo posto nella gerarchia dei sensi. La scarsa permeabilità linguistica, la variabilità, la fugacità e la ‘privatezza’ delle sensazioni che esso ci fornisce ci hanno indotti a ignorare il modo in cui gli odori influenzano i nostri comportamenti sociali, sessuali, emozionali, alimentari e a disconoscerne il ruolo nella conoscenza del mondo circostante. Un naso impegnato a odorare porta il marchio dell’animalità, viene associato al desiderio e all’istinto e perciò viene guardato con diffidenza. Ma, per converso, quasi a sottolineare l’ambiguità di questo senso, nell’immaginario sociale e in molte espressioni colloquiali che riflettono il senso comune, l’olfatto ha un nesso privilegiato con la conoscenza, è sinonimo di buon senso, di acume intellettuale, di sveltezza cognitiva, di quel ‘sesto senso’ o senso della conoscenza intuitiva celebrato dal più olfattivo dei filosofi, Nietzsche, che non esitava ad affermare «il mio genio è nel mio naso».
Insieme ai fattori culturali, anche il nostro stile di vita, l’inquinamento diffuso e la lontananza dalla natura contribuiscono alla nostra “ignoranza olfattiva”.
Riscoprire l’olfatto significa perciò riconoscere il valore corporeo della conoscenza, ritrovare una connessione con l’ambiente in cui viviamo e promuovere una miglior qualità della vita.
Smell Festival nasce da un piccolo gruppo di liberi professionisti attivi a Bologna nell’ambito della comunicazione e della cultura. Abbiamo creduto fortemente in questo evento e iniziato a lavorare circa un anno fa al progetto, potendo contare solo sul nostro spirito di iniziativa e su una “irragionevole” fiducia nella forza delle buone idee. Smell Festival dell’Olfatto è per l’appunto un’idea che da tempo era nell’aria… noi l’abbiamo solo catturata per offrirla a tutti coloro che avranno il piacere di partecipare e collaborare alla buona riuscita dell’evento.
E mentre lavoriamo assiduamente per il debutto del 24 maggio, stiamo già guardando al futuro.
Se volete saperne di più o collaborare al Festival, scriveteci!
Al momento il programma è chiuso ma cerchiamo un supporto per la promozione e la documentazione.
Inoltre, artisti che hanno esplorato il linguaggio degli odori o la comunicazione olfattiva, ricercatori in varie discipline (antropologia, storia, neuroscienze…) possono mettersi in contatto con noi in vista di future edizioni del Festival.



