Bando GECO e incontro con la Regione
Martedi, Aprile 27th, 2010
Ciao a tutti,
venerdì 8 aprile si è svolta la presentazione del bando GECO della Regione Emilia-Romagna, destinato a finanziare progetti nell’ambito della creatività giovanile. La presentazione è stata organizzata da PopLab – Associazione Atipici Autonomi (http://www.poplab.it/) – che cura la promozione del social network regionale Bloomap.org – e promossa dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto “Distretto della Multimedialità”.
Nell’incontro, presieduto da Riccardo Paccosi e Francesca Rossi di PopLab, sono state svolte due video-relazioni.
La prima è stata realizzata da Maria Francesca Mazza – del Servizio Politiche di Sviluppo Economico della Regione – e ha illustrato i contenuti del bando, i requisiti e i destinatari, le modalità e le scadenze, gli aspetti tecnico-amministrativi generali e di dettaglio.
La seconda presentazione è stata effettuata da Daniela Bortolotti dello staff di PopLab ed è stata incentrata sulle funzioni di supporto alla partecipazione al bando che Bloomap.org sta mettendo in campo: a) ricerca di collaborazioni per i progetti che si intende presentare, attraverso la partecipazione al forum di Bloomap.org; b) supporto pratico alla stesura dei progetti da parte dello staff di PopLab (fattibilità, definizione del target, individuazione dei possibili clienti/committenti, piano economico, ecc.).
Al termine delle due relazioni, i partecipanti hanno svolto numerose domande sul bando GECO.
Sperando di farvi cosa gradita, elenchiamo i quesiti esposti nel corso dell’incontro, nonché ulteriori domande rivolte personalmente durante l’aperitivo di chiusura. A seguito di ogni quesito, le risposte che sono state fornite dai referenti regionali del bando.
Per ogni dubbio, vi rimandiamo alla pagina ufficiale del bando, contenente i documenti ufficiali e gli allegati necessari per la partecipazione e in cui saranno pubblicate a breve note esplicative in seguito ai quesiti più frequenti posti dall’utenza.
È inoltre attivo un forum informativo gestito dai referenti regionali del bando a questo indirizzo.
Invece, per la ricerca di collaborazioni e la presentazione delle proprie idee progettuali, vi segnaliamo il forum di Bloomap.org. Per utilizzare questo spazio ed interagire con gli altri utenti Bloomap.org è necessario iscriversi al social network, compilando le sezioni anagrafiche e quelle relative al proprio profilo professionale. In fase di iscrizione (che voi siate singoli o vi iscriviate come progetti) troverete delle domande specifiche relative al bando che hanno lo scopo di facilitare l’individuazione di coloro che hanno interesse nel bando e a cui quindi verranno veicolate informazioni in materia:

Chi intende candidare il progetto al bando GECO per professionisti e lavoratori autonomi nell’audiovisivo e nel multimediale deve anteporre al nome il prefisso “GECO” in modo che sia più facile da ricercare.
Click qui per iscrizione a BlooMap
DOMANDE e RISPOSTE emerse durante l’incontro di mercoledì 8 aprile.
§ A quanto ammontano le risorse complessive destinate a finanziare il bando GECO?
La cifra complessiva è di 300.000 euro.
§ Il bando indica le “associazioni costituite o che si costituiranno” come soggetti destinatari. Quindi possono partecipare le associazioni culturali iscritte all’albo della Regione o al registro delle Libere Forme Associative del Comune?
Il bando parla di aggregazioni di giovani di età compresa fra i 18 e i 40 anni. È consentita la partecipazione di associazioni, ma solo per il tramite dei singoli partecipanti ad essa. I beneficiari del contributo sono esclusivamente singoli professionisti e lavoratori autonomi, pertanto vengono finanziate esclusivamente spese sostenute da tali soggetti. Il finanziamento al progetto verrà dunque ripartito fra i singoli componenti dell’aggregazione, sulla base delle spese che ciascuno di essi avrà dichiarato di sostenere nel progetto.
§ La durata minima dei progetti deve essere necessariamente di 6 mesi?
Sì, perché la finalità istituzionale di GECO non riguarda singoli eventi ma la promozione di attività professionali che si inquadrino in una prospettiva di medio-lungo periodo.
§ I 12 mesi di durata decorrono dalla scadenza del bando o dalla pubblicazione delle graduatorie?
La durata del progetto decorre dalla data di concessione del contributo.
§ Il bando prevede una durata massima di 12 mesi per i progetti da finanziare. Ma cosa succede se il mio progetto ha una prospettiva più lunga?
Il fatto che il progetto possa avere una prospettiva più lunga non è un problema. La finalità di GECO, di cui tener conto al momento della stesura del progetto, è quella di finanziare la fase di avviamento o start-up dell’attività.
§ Non rientro fra le tipologie finanziabili (ho più di 40 anni oppure sono un lavoratore dipendente): posso partecipare comunque al bando?
Quando non sussistono le caratteristiche segnalate nel bando, non è possibile essere finanziati. Si può certamente partecipare a un progetto in qualità di collaboratori o anche di partner paganti (= senza beneficio del contributo), ma il finanziamento – che, come detto sopra, va ai singoli individui che vanno a comporre l’aggregazione che presenta il progetto – può andare solo a chi rientra nei requisiti segnalati.
§ Quando saranno pubblicate le graduatorie e i risultati del bando?
Dal momento che non si conosce il numero di progetti che verranno presentati, non è stata definita una scadenza precisa. Osservando contesti analoghi, vi è un tempo medio di tre-quattro mesi dalla scadenza del bando che potrebbe fungere da relativo termine di paragone, ma non è in ogni caso possibile stabilire una durata esatta.
§ Una volta ottenuto il finanziamento, posso riformulare il mio budget di spesa in corso d’opera?
La modifica va richiesta alla Regione, motivata e supportata dalla dimostrazione della capacità di realizzare comunque gli obiettivi originari e l’impianto complessivo ammesso a finanziamento. La Regione pubblicherà, come richiamato nel bando, il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” in cui si disciplinerà la materia nel dettaglio.
§ Allo scadere dei 12 mesi dall’inizio del progetto, posso avere una proroga?
Si, è consentito richiedere una proroga della conclusione del progetto, di massimo 60 giorni. La richiesta deve pervenire alla Regione almeno 30 giorni prima della data di conclusione prevista del progetto.
§ Sono riconosciute anche collaborazioni con l’estero?
Sì.
§ Il mio progetto può svolgersi al di fuori della Regione Emilia-Romagna?
Il bando richiede che i progetti vengano realizzati sul territorio regionale. Le spese devono essere relative ad attività che si svolgono prevalentemente sul territorio regionale.
§ Se ho meno di 40 anni, non ho un lavoro dipendente, ma neppure sono iscritto al fondo di gestione separata INPS, come posso orientarmi?
Tra i requisiti richiesti c’è l’iscrizione alla gestione separata Inps o all’Enpals negli ultimi tre anni (è sufficiente essersi iscritti negli ultimi tre anni) o l’avere una partita iva da professionisti.
§ Per le spese tecnologiche è necessario chiedere preventivi a fornitori?
Sì, è necessario.





